Steve Jobs 1955 – 2011

Ero un ragazzino, quando per la prima volta nella strada che portava alla scuola vidi un negozio che vendeva Apple.
In vetrina c’era un simpatico robot parlante “TOPO” comandato da un Apple II. Erano i tempi del mac 512k, dell’Apple II. Sognavo guardando quella vetrina…
E dentro di me divevo “lo voglio”. qualche anno dopo, finita la scuola, mi presero a lavorare in questo apple center.
Divenni tecnico informatico specializzato su apple, sulla grafica, il video. E divenni apple evangelist.
Poi venne il giorno che te ne andasti via da Apple, la mia incredulità.
La Next computer. Lo vidi in una fiera e ne rimasi folgorato…
Era di nuovo il miglior computer, il miglior sistema operativo che si potesse concepire.
Poi venne il tuo ritorno in Apple tanto desiderato da tutti.
Una rinascita. Una nuova rivoluzione.
Il mio sogno è sempre stato un giorno di conoscerti Steve. Avrei voluto raccontarti le mie idee, i prodotti che avrei voluto che apple creasse per noi. Ero certo che avremmo avuto feeling. Ora dopo tanti anni, tanti prodotti apple comprati, tanti amici portati ad acquistare Apple, sono profondamente commosso, ma anche orgoglioso di tutto quello che ci hai dato. Il mondo non sarebbe lo stesso senza di te.
Sarai sempre dentro di me, un idolo, un esempio, un amico.
Ciao Steve, ci mancherai.
La tua anima sarà in ogni nuovo prodotto rivoluzionario di Apple .
Paolo Chiesa